Con la pubblicazione del cosiddetto Decreto sul registro (avvenuta il 5 novembre), prende formalmente avvio il nuovo sistema di gestione e smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, ai sensi del Dlgs 151/2005.
Nei prossimi giorni ai prodotti in questione verrà quindi applicato un sovrapprezzo (cd. Eco-contributo) che dovrebbe finanziare i consorzi che i produttori hanno costituito (dodici in tutto) per lo smaltimento delle diverse tipologie di Raee.
Resta tuttavia un problema fondamentale: la distribuzione commerciale, che è l'ultimo terminale della filiera e che dovrebbe svolgere un ruolo fondamentale nella raccolta dei Raee dai consumatori, non è ancora oggi nelle condizioni di raccogliere tali apparecchiature dismesse senza incorrere nel rischio di vedersi applicare sanzioni penali per stoccaggio abusivo di rifiuti in mancanza delle necessarie autorizzazioni.
E' attualmente in fase di definizione un accordo di programma che sospenderebbe l'obbligo di ritiro dei Raee per la distribuzione commerciale fino al 31 dicembre 2007. Ma successivamente, ossia dal 1° gennaio 2008, senza una norma primaria che preveda semplificazioni per la distribuzione commerciale, non sarà possibile fornire ai consumatori un adeguato servizio di ritiro presso i punti di vendita.
Nel frattempo i consorzi dei produttori vengono finanziati dai consumatori attraverso un Eco-contributo per un'attività di gestione smaltimento che di fatto, fino a quando la distribuzione non potrà svolgere il proprio ruolo di servizio ai consumatori, sarà di molto ridotta.
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