EMERGENZA RIFIUTI MC: "se autorità locali non agiranno come deciso, intraprenderemo un'azione legale"

Il Movimento Consumatori plaude alla decisione di queste ore del governo Prodi intervenuto a tamponare la situazione di emergenza della Regione Campania. "La decisione di responsabilizzare gli enti locali sulla questione rifiuti - ha affermato Ovidio Marzaioli, responsabile del settore Energia & Ambiente del Movimento Consumatori - è il primo passo per uscire dall'emergenza attuale, insieme alla nomina a Commissario straordinario a tempo di Gianni De Gennaro e alla localizzazione dei tre impianti di termocombustione e dei siti di sversamento dell'immondizia presente nelle strade delle città campane". MC, nel considerare questo percorso la strada maestra verso la normalizzazione del problema, indica nella raccolta differenziata e nella relativa filiera industriale i necessari corollari per rendere il ciclo dei rifiuti parte integrante dei progetti di sviluppo della Campania. "L'associazione - ha continuato Marzaioli - nell'ipotesi di mancata attuazione da parte degli enti locali preposti di ciò che è stato deciso, valuterà la possibilità di intraprendere azioni legali nei confronti delle autorità di governo locale responsabili del disastro ambientale in corso in Campania, nonché dell'inammissibile emergenza sanitaria scatenata dalla diossina liberata dagli incendi dei rifiuti dalla popolazione in protesta". "Il Movimento Consumatori - conclude Marzaioli - nel rendere palese il malessere presente sul territorio e nello stigmatizzare la violenta e a volte interessata reazione di pseudo-ambientalisti dell'ultim'ora nei confronti degli interventi urgenti ed indifferibili decisi in sede nazionale e strumentalizzata dalla camorra e dalle organizzazioni malavitose e dai comitati del malaffare, sosterrà con tutta la sua forza le aggregazioni spontanee atte a far lievitare la volontà popolare di risoluzione radicale e definitiva del problema, indicando nel ciclo integrato dei rifiuti la soluzione al problema emergenziale contro tutti gli immobilismi che sinora hanno di fatto bloccato la crescita sociale ed economica della realtà campana".